Unità Operativa Complessa di Riabilitazione Neuromotoria

Responsabile:
Dott.ssa Elena Carraro

AMBITO ETÀ EVOLUTIVA

Vi afferiscono bambini con patologie neurologiche e motorie congenite o acquisite di varia natura (vascolare, infiammatoria, neurodegenerativa, traumatica, neoplastica). Le patologie prevalentemente assistite sono: paralisi cerebrali infantili e altre encefalopatie perinatali, malattie neuromuscolari e muscolo-scheletriche, disturbi del movimento, GCLA età evolutiva (traumi, danni vascolari, tumori, encefalomielopatie infiammatorie), patologie reumatiche.

Si affrontano complesse problematiche diagnostiche, valutative e riabilitative relative a pazienti provenienti da altre strutture quali: Patologie neonatali, Unità Gravi Cerebrolesioni (UGC), Unità Spinali (US), Neurochirurgie, Pediatrie, Terapie Intensive Neonatali (TIN) del Veneto e di altre regioni italiane.

Linee di attività principali per l’UOS di riabilitazione neuromotoria sono lo studio di approcci innovativi alla riabilitazione delle Paralisi Cerebrali Infantili, la riabilitazione intensiva delle neurolesioni acquisite (con particolare attenzione alle complicanze di malattia oncologica infantile), il trattamento neurochirurgico funzionale di spasticità o distonia, l’approccio funzionale a malattie rare quali paraparesi spastiche familiari (HSP), eredoatassie (e.g. l’atassia di Friedreich) polineuropatie periferiche ereditarie (Charcot Marie Tooth) e le malattie da accumulo muscolari (Glicogenosi, lipidosi). In tutti questi ambiti, il Polo svolge anche una continua attività di monitoraggio epidemiologico, contribuendo e, in alcuni casi, promuovendo registri di patologia. La disponibilità di un moderno sistema di analisi del movimento e di un sistema di misurazione bioenergetica e l’accesso a neuroimaging avanzato permettono un’ analisi oggettiva innovativa dei risultati dei trattamenti eseguiti e identificano biomarkers sensibili e specifici (e.g. per la valutazione dell’efficacia della rizotomia super selettiva o della chemodenervazione nelle PCI, o per la caratterizzazione fenotipo/genotipo nelle HSP, o come marker di progressione o risposta al trattamento nelle FRDA).

AMBITO ETÀ ADULTA

Vi accedono pazienti di età giovane-adulta, in condizioni cardio-respiratorie e mediche di compenso e stabilità, che presentano disabilità significativa associata a condizioni neurologiche geneticamente determinate (quali atassie spino-cerebellari, malattia del motoneurone, disturbi del movimento, miopatie, neuropatie) o acquisite (quali cerebrolesioni acquisite, encefalopatie degenerative o infiammatorie, polineuropatie e miopatie geneticamente determinate, infiammatorie, disimmuni, tossico-carenziali o iatrogeniche). Di particolare interesse per l’U.O. sono le condizioni nelle quali si manifestano turbe neuropsicologiche complesse. In tutti gli ambiti sopracitati l’intervento potrà estrinsecarsi in percorsi valutativi multiprofessionali o riabilitativi intensivi secondo progetto e programma riabilitativo individualizzato. La continuità di cura viene garantita attraverso l’unità d’offerta ambulatoriale extraospedaliera.

Tecnologie

• EMG ed ENG
• Gait Analysis
• EMG superficie
• Ecografia muscolare
• Valutazione Bioenergetica (Cosmed K5)
• Pletismografia Optoelettronica (OEP)
• Stabilometria statica
• Sistema di analisi del movimento e riabilitazione per l’arto superiore (ARMEO)
• Chemodenervazione con tossina Botulinica Protocolli diagnostico-terapeutici
• Valutazione nei vari ambiti: psicologico, psicopedagogico, psicomotorio, cinesiologico, logopedico, neuropsicologico, neurovisivo, di terapia occupazionale;
• Indagini neurofisiologiche, radiologiche e neuroradiologiche;
• Programmazione e attuazione di interventi riabilitativi intensivi specifici;
• Intervento di tipo psico-educativo, orientamento dei familiari (adeguata informazione e addestramento relativamente a problematiche specifiche);
• Stesura di progetti riabilitativi integrati estensivi e verifica a distanza, in particolare per gli aspetti di maggior complessità e specializzazione;
• Predisposizione e coordinamento di un percorso di inserimento familiare e sociale adeguato.

Sono attività integranti dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria:

  • Laboratorio del Movimento
  • Laboratorio di riabilitazione in realtà virtuale e robotica
  • Attività di Fisiopatologia respiratoria
  • Attività di elettroneurografia e elettromiografia
  • Attività di consulenza neuroriabilitativa a favore dell’Azienda Ospedaliera di Padova e della AULSS 2 Marca Trevigiana (ospedale di Treviso)
  • Struttura di riferimento per le Malattie Rare (diagnosi, piano terapeutico e prescrizione ausili)
  • Attività extraospedaliera per pazienti adulti

All’interno dell’Unità di Riabilitazione per le Turbe Neuropsicologiche Acquisite è presente il Centro di Mobilità, nato dalla collaborazione con Fiat Autonomy, che prevede l’impiego di un simulatore di guida e l’utilizzo di 2 auto adattate all’interno del circuito di guida per la valutazione dell’idoneità alla guida.

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