Creato dalla collaborazione scientifica tra Istituto Superiore di Sanità e IRCCS Medea, permette di identificare i “campanelli di allarme” a partire dai 18 mesi di vita.
Uno strumento di screening a distanza che permette di identificare segnali di rischio di autismo nei bambini e nelle bambine tra i 18 e i 30 mesi: si chiama Telenida ed è stato elaborato grazie alla collaborazione scientifica tra il Network Italiano per il Riconoscimento Precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico (NIDA) dell’Istituto Superiore di sanità e l’IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini. Ricercatori e clinici dei centri coinvolti ne hanno sperimentato e validato l’efficacia, descrivendone i risultati sulla rivista Journal of Autism and Developmental Disorders.
Lo strumento permette la misurazione da remoto del comportamento dei bambini attraverso la raccolta di videoregistrazioni fatte dai loro genitori durante le attività di vita quotidiana, come il gioco libero, il gioco in interazione, il momento della pappa e l’attività di lettura condivisa. Questi video vengono poi condivisi, tramite una piattaforma sicura, con gli specialisti clinici che effettuano un'osservazione virtuale del comportamento del bambino attraverso una serie di item in grado di rilevare i “campanelli di allarme”, cioè i comportamenti atipici riconducibili ai criteri diagnostici del DSM 5, e di differenziare un bambino ad alto rischio autismo a un bambino a sviluppo tipico: questi campanelli d'allarme sono comportamenti atipici, come la difficoltà a stabilire un contatto visivo, la mancanza di risposta al proprio nome o il disinteresse verso il gioco sociale, che vengono identificati durante l'osservazione degli item. L'individuazione tempestiva di questi red flags è fondamentale per permettere una valutazione diagnostica precoce e un intervento mirato, favorendo un percorso di sviluppo più adeguato per il bambino.
“Lo strumento si è dimostrato un valido supporto per la valutazione diagnostica”, commenta la psicologa Valentina Riva, responsabile del Medea Autism Babylab: “14 clinici esperti di 7 centri NIDA in 5 regioni italiane hanno ottenuto un tasso di accuratezza dell’87% e il teleNIDA identifica e predice la diagnosi di autismo a 3 anni nel 76% dei casi e risulta correttamente negativo nei bambini a sviluppo tipico nel 70% dei casi. Inoltre Telenida consente l’osservazione del bambino nel suo ambiente domestico e prevede un coinvolgimento attivo dei genitori e quindi un aumento della loro consapevolezza”.