Creato dalla collaborazione scientifica tra Istituto Superiore di Sanità e IRCCS Medea, permette di identificare i “campanelli di allarme” a partire dai 18 mesi di vita.
Il progetto di sperimentazione, in collaborazione con il network NIDA dell’Istituto Superiore di Sanità, è rivolto ai fratelli o sorelle di bambini con autismo che al monitoraggio dei 18 mesi di età presentano segnali di rischio.
Attivo in 6 Centri lombardi della Nostra Famiglia, il percorso sostiene i bambini e le bambine con disturbo dello spettro autistico all'interno del loro contesto di vita con interventi diversificati e intensivi.